domenica 14 novembre 2010
mercoledì 3 novembre 2010
lunedì 27 settembre 2010
Forza d'ali - di Giusi Contraffatto

Sabato 30 settembre alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Ebe Russo presenta la raccolta di poesie "Forza d'ali" di Giusi Contraffatto.
Interverranno Giusi Giuffrida dell'ANVOLT , Vitale Verri e Ina Nicosia.
Buffet con degustazione vini siciliani
Attraverso le sue poesie, Giusi Contraffatto esprime i sentimenti più intimi del suo animo,le sue intuizioni del reale,una forza comunicativa capace di coinvolgere sul piano delle emozioni e delle riflessioni anche il lettore più frettoloso. L'intensità poetica si sprigiona sin dai primi versi e ci porta, come fa lei, a guardare lontano, alla ricerca di un sogno più sereno e attraente, ma fuggevole come un palpito d'ali.
Ebe Russo
Giusi Contrafatto
imprenditrice in Sicilia gestisce un'azienda di famiglia fondata dal nonno Giacomo nel 1930, nasce a Caltagirone il 25 giugno 1960; censita il 29 giugno 1960 poiché incerta era la sua sopravvivenza. Tenace nel non lasciare questa vita lo è anche nel percorrerla, forte di carattere, decisa, fiera un miscuglio che fa di lei purezza infinita. Nasconde una sensibilità d'animo profonda, un patrimonio emozionale troppo vasto per essere rinnegato e misconosciuto, dare voce al suo "io più profondo" è un privilegio che dà ricchezza a chi da lei imparerà la strada della risalita. Giusi è energia in tutto ciò che è creativo, grande sognatrice, ama l'arte e la poesia come più alta espressione dei sentimenti e della natura che vivono in simbiosi. Segnata da esperienze molto profonde e significative, compone i suoi versi non perdendo mai di vista l'esempio più vero che attribuisce alla vita "perfetta e imperfetta" ma dotata di quell'armonia che ha sempre condotto "l'essere al vivere". A difesa dei sentimenti più puri, essenziali, alcune poesie raccontano di menti segnate e ferme ad antiche radici, dove le verità e ogni forma di sentimento sono adeguate a valori bendati, sordi e muti, ma dove le chiuse si affidano quasi sempre a speranze di luce e amore emarginando la condizione dell'ignoranza. L'amore, la lealtà dei sentimenti, i ricordi delle emozioni, sono esaltate da forze cicliche esistenziali come le stagioni, la luna, il sole.
Giusi è ferma nei suoi principi, nelle sue convinzioni, ferma e forte come le radici di un albero secolare piantato su una terra aspra, eppure vive di sogni e speranze che danzano nel cuore.
Un vulcano di creatività e passionalità sempre pronto ad eruttare, un animo poetico ricco di emozioni profonde, significative, incancellabili. Vi sono menti che sono destinate e condannate dal fato a perpetuare gli stessi principi e gli stessi ideali per tutta la vita, nulla scalfirà mai le loro scelte e i loro buoni propositi, impariamo da questi esempi di coraggio a cambiare la cultura aberrante che sovrasta gli infiniti silenzi che ci accompagnano. Diamo alla speranza il suono dolce di una nenia e al futuro i colori di un arcobaleno che si immergeranno in un rosa antico fatto di "Donna"quella Donna con la D maiuscola, che non perderà mai la sua identità di essere stata madre: "coraggio ed esempio" per i "figli mai partoriti. Sonia Demurtas nota le sue doti poetiche e decide di inserirla nella raccolta di liriche " VOCI DI CONCHIGLIA 2" e successivamente in "COLLANA DI PERLE".
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
lunedì 19 aprile 2010
" Le preghiere e i canti religiosi del popolo siciliano"

Giovedì 22 aprile alle ore 18,30 nei locali di galleriaRoma incontro con Corrado Di Pietro su " Le preghiere e i canti religiosi del popolo siciliano"
“Il popolo ha elaborato nel tempo un proprio vangelo, ricavato non solo dai quattro scritti canonici ma anche da altre fonti apocrife che hanno circolato per tanto tempo in Sicilia. È un vangelo parallelo, domestico, semplice e immediato, ricco di affetti e di sentimenti popolari, dove entrano in un sincretismo ingenuo e immaginifico angeli e demoni, santi e maghi. Tuttavia, sostanzialmente, intatto e appropriato rimane il messaggio evangelico, inserito nei canoni ecclesiastici e nella concezione cristiana della vita. Le preghiere sono rielaborate di sana pianta, secondo modi e forme tipiche della cultura popolare, e accompagnano il fedele ad ogni ora della giornata: dal momento del suo risveglio fino alla sera quando va a dormire. I canti invece lo accompagnano nel lavoro e nella preghiera della festa, nei sacri riti della liturgia cristiana, e lo esaltano anche nelle forme più squisitamente artistiche: nel teatro, nella poesia, nelle recite parrocchiali.”
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
http://www.galleriaroma.it/
mercoledì 17 marzo 2010
LA PASSIONE DI CRISTO nei canti popolari siciliani

Giovedì 18 marzo alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Siracusa , Corrado Di Pietro parlerà de " LA PASSIONE DI CRISTO NEI CANTI POPOLARI SICILIANI "
“Un canto ha prodotto la Sicilia che supera tutti gli altri per potenza di espressione poetica e per la spontaneità del sentimento animatore: il canto sulla passione”. Queste parole di Paolo Toschi, grande studioso di tradizioni popolari, basterebbero a dare il suggello artistico a uno dei più bei poemi della poesia popolare siciliana.
La religiosità dei siciliani vibra in questo canto con la passione profonda e avvolgente di una fede semplice e immediata, fatta di sangue e di sudore, di lacrime e di terra più che di fantasie e di cieli celesti.
Il popolo conosce il dolore e i patimenti e nel dolore e nei patimenti di Gesù ha visto le sue stesse sofferenze, il suo calvario. Maria è il personaggio più vicino al sentimento popolare: madre, moglie e donna, Maria è il simbolo stesso della Sicilia dolente e frustrata, appassionata e dolcissima.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
lunedì 8 febbraio 2010
L'AMORE E LA DONNA

L’amore e la donna nei canti popolari siciliani giovedì 11 febbraio alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma a cura di Corrado Di Pietro.
Un affascinante viaggio nei canti d’amore del popolo siciliano per scoprire come il siciliano dei secoli passati si immaginava l’universo femminile. L’indagine, oltre che indagare nelle affascinanti definizioni e descrizioni della donna e del sentimento d’amore, si sofferma anche sulla forma letteraria tipica dei canti, facendo rilevare l’armonia compositiva dei poeti popolari.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra e Marika Cassone
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
mercoledì 6 gennaio 2010
I GIOVEDI' DELLA GALLERIA

LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA
Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 vernissage della mostra " LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ " 50 locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria.
La “macchina” culturale di Galleria Roma in 50 locandine prêt à porter di Corrado Brancato
di Salvatore Zito
Un significativo ruolo espresso da Galleria Roma nel contesto cittadino in cui opera già da qualche tempo è quello degli appuntamenti del giovedì. Una serie di incontri pomeridiani situati tra l’ora del tè e quella di cena nei quali si avvicendano con costante partecipazione esperti, studiosi, appassionati, professionisti di turno dei settori più disparati per regalarci un pomeriggio di conversazione e di condivisione delle loro esperienze e delle loro conoscenze in aperto dialogo con il pubblico che, in tutti questi appuntamenti, non ha mai lesinato interesse verso ogni ambito culturale lambito dai diversi relatori.
Senza luci né clamori la “macchina dei giovedì” si muove spontaneamente saltando da un giovedì all’altro con una naturalezza ed una semplicità tali da meravigliare come con così pochi ingredienti si riescano a mettere assieme eventi, settimana dopo settimana, con tanto di illustri relatori, comunicati stampa, inviti, presentazioni e, per l’appunto, con tanto di locandine utili sia per il web che per notiziare localmente il pubblico, ovvero stampare quelle tre o quattro copie giuste per i passanti di via Maestranza e per il pubblico all’interno.
Un anno o poco più di appuntamenti del giovedì radunati in un sol colpo in 50 locandine prêt à porter, inventate lì per lì, dal fuochista di questa sorta di “macchina a vapore dei giovedì” che è, ancora una volta, Corrado Brancato (già Direttore artistico di Galleria Roma). Pochi minuti per farsi venire una idea e realizzarla, pochi minuti per lanciarla sul web, pochi minuti per avvisare le maestranze (me compreso addetto alle presentazioni) e un altro giovedì è stato sfornato e un’altra locandina ci sarà da stampare.
Come il più famoso Bob Peak (illustratore) il cui nome sta dietro le locandine (affiches) di alcuni dei più grandi capolavori dell'ultimo secolo cinematografico “padre delle moderne locandine" (da Apocalypse Now a Excalibur a 007) le petites affiches di Corrado Brancato marcano e reinventano nel loro piccolo il territorio culturale della nostra città aggiungendo ogni volta qualcosa, a ritmo di giovedì.
La storia, piccola o grande che sia, si fa anche così, clamori a parte.
Al cuore delle cose
di Salvo Sequenzia
Le locandine realizzate dalla “Galleria Roma” per promuovere gli incontri del “giovedì”, uno delle più vivaci e significativi momenti culturali siracusani, fissano una esperienza di “leggerezza”, nel sottaciuto rimando a una cerchia complice di amici e di “compagni di viaggio” – gli amici della “Galleria Roma” - testimoniano una storia intensa di amore e di passione per la cultura, per l’arte e per quel luogo assoluto – l’isola di Ortigia – che diviene speculum, laboratorio creativo e, insieme, luogo dell’anima dove elaborare e realizzare un’idea di impegno culturale vivace e coerente, rigoroso ed esemplare, “militante” nel senso più profondo dell’espressione, qual è quello che da anni gli amici della “Galleria Roma” portano avanti.
Vere e proprie opere d’arte, mai banali, mai frettolose, sempre puntuali e dense nel definire e illustrare l’evento, le locandine così concepite, assumono in maniera concreta la dimensione dell’evento e diventano molto di più di una semplice illustrazione della rassegna. Rappresentano uno specchio dei tempi. Chiosano, coincise, l’attualità. Sono il lessico visivo del presente. Tematizzano la complessità del reale. Con linguaggi e tecniche differenti le affiche non hanno più solo il compito di captare l’interesse del passante distratto e accompagnarlo attraverso la città alla sede della manifestazione, ma diventano una sorta di prolungamento dell’evento nei vicoli di Ortigia, nella città di Siracusa, nell’universo del web: una possibilità di espressione ulteriore, una presenza di sé oltre l’evento.
C’è un assieparsi di memorie, in queste locandine così caramente raccolte e postillate da Corrado Brancato. Un affiorare di volti. Un brulicare di voci. Un ribollio di temi, argomenti, tenzoni. Prospettive lunghe, dettate da meditazioni severe. E, consentitemi, si coglie anche l’agitarsi di una bella malinconia. La malinconia dei momenti che mancano e che si vorrebbe che tornassero, sempre.
Da tale esperienza di “leggerezza” e di animato ventaglio culturale (che ha visto l’adesione e il contributo di un fervido manipolo di scrittori, giornalisti, critici d’arte, poeti, studiosi di antropologia, etnografi, medici, scienziati e giuristi) si dipana un progetto tra i più esaltanti e felicemente riusciti della Sicilia orientale di questo ultimo decennio. Un progetto in cui lievita un’idea dell’impegno culturale nutrita dei valori originali dell’uomo e caratterizzata da un meticciato intellettuale tra i più originali: quasi un andare a bottega, un apprendistato continuo, laborioso, lungimirante, il cui fermo sestante è il dialogo, l’incontro, la condivisione di progetti, di idee e di visioni del mondo; l’apertura mentale e la “scommessa di sè” come ricerca di accrescimento etico e, quindi, contributo di civiltà. Per giungere, sempre, al cuore delle cose, e donarle al mondo in un atto d’amore. Amore per la cultura, amore per l’uomo.
La Galleria Roma e i giovedì culturali
di Corrado Di Pietro
Non è grande, anzi è proprio piccola per essere una galleria d’arte! Così nascosta dentro un ampio atrio di uno di quei palazzoni barocchi della via Maestranza e così cavernosa e umida si presterebbe meglio a un deposito di anticaglie, a una grotta della ‘truvatura’, a una cantina di vino, a un ritrovo di carbonari. Eppure tutti i pomeriggi, escluso il lunedì, Corrado Brancato, direttore artistico di questo covo, apre il portoncino in legno e una luce tenue, anch’essa ombrosa e timida, rischiara i quadri appesi alle pareti. Accese, poi, anche le luci, ecco che quell’anfratto s’illumina a giorno, s’ingrandisce allargando le sue pareti bianchissime, e un’aria gentile t’avvolge come quella brezza sciroccosa che viene dal mare e che sbatte sulla vicina scogliera. Arrivano i soci, il presidente dell’associazione “Nuova Galleria Roma” Salvatore Zito, arrivano i pittori, gli scultori, i poeti, i giornalisti, gli artisti arabi e quelli polacchi, e quelli di altre nazioni europee e gli intellettuali che non sanno che fare e i ragazzi della vicina università di beni culturali e gli amici degli amici che per interesse o curiosità vogliono guardare le opere dell’artista che sta esponendo.
La Galleria, soprattutto di sabato quando s’inaugurano le mostre, si riempie fino all’inverosimile e si discute, si dibatte, si confronta, si beve un bicchierino di spumante e si mangia un dolce, qualche volta persino il cous cous preparato dal poeta arabo, e l’artista che espone si sente come naufragare in un mare di simpatia, di strette di mano, di complimenti. Corrado Brancato fa il fotografo e immortala scene, visi e personaggi in quel mondo virtuale del digitale per trasferire poi quelle immagini nel sito della galleria. Questo sito (www.galleriaroma.it) è un universo di informazioni su tutte le iniziative proposte ma anche sugli avvenimenti culturali di Siracusa, sulle opere d’arte locali e nazionali, sui servizi cittadini e su quant’altro possa interessare il visitatore che approda virtualmente in galleria. Attualmente siamo a quasi 260.000 visitatori!
Ma l’attività della Galleria non si limita alla preparazione delle mostre, le quali durano dieci giorni; il giovedì, giorno di riposo e di transizione fra una mostra e l’altra, Corrado Brancato ha voluto dedicarlo a incontri culturali. Sono nati così, per caso e per riempimento, i giovedì della Galleria Roma: appuntamenti divenuti ormai fissi e attesi, tali da riempire tutte le settimane dell’anno e di rappresentare uno degli appuntamenti più qualificati della programmazione culturale della città. Chi vuole presentare un tema, una conferenza, uno spunto di discussione, uno studio o un recital non ha che da iscriversi chiedendo al direttore artistico di prenotargli un giovedì. Gli inviti si fanno via e-mail e la galleria si riempie quasi sempre, anzi qualche volta la gente resta in piedi. Le prenotazioni attualmente arrivano a settembre del 2010!
S’è parlato di tutto, in questi giovedì: dalle tradizioni popolari alla storia locale, dalle questioni d’arte alle lezioni sulla poesia e sui grandi poeti, dall’astronomia alla fisica, dai rapporti fra matematica e pittura a quelli fra matematica e architettura, dalla lettura urbanistica di Siracusa a quella archeologica; si sono discussi argomenti di attualità quali quelli politici e giuridici, quelli religiosi e morali, oltre che commemorazioni e ricordi di scrittori, poeti e scultori deceduti.
In un anno e mezzo di attività si sono avuti oltre 60 incontri, tutti di grande interesse e tenuti sempre su un livello medio-alto da esperti delle varie materie: Corrado Di Pietro, Maria Rosa Malesani, Luigi Amato, Umberto Garro, Nino Sicari, Dino Cartia, Franco Purpura, Michele Romano, Ramzi Harrabi, Salvatore Rapisarda, Fabio Morreale e tanti altri che sarebbe veramente lungo elencare.
Di molti di questi incontri si sono registrati i filmati a cura di Salvo Trommino e prossimamente gli incontri del giovedì saranno trasmessi, così come tutte le altre occasioni culturali e artistiche, in diretta sul sito che abbiamo citato.
Oggi la Galleria Roma rappresenta uno dei luoghi di massimo spessore culturale, avendo coagulato attorno alle iniziative che in essa si producono un vasto gruppo di intellettuali e di artisti, costituendosi come centro propulsore di iniziative e di confronto nell’ampio panorama culturale ed artistico della città aretusea
Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
http://www.galleriaroma.it/
domenica 3 gennaio 2010
i Giovedì della Galleria

La Galleria Roma e i giovedì culturali
Corrado Di Pietro
Non è grande, anzi è proprio piccola per essere una galleria d’arte! Così nascosta dentro un ampio atrio di uno di quei palazzoni barocchi della via Maestranza e così cavernosa e umida si presterebbe meglio a un deposito di anticaglie, a una grotta della ‘truvatura’, a una cantina di vino, a un ritrovo di carbonari. Eppure tutti i pomeriggi, escluso il lunedì, Corrado Brancato, direttore artistico di questo covo, apre il portoncino in legno e una luce tenue, anch’essa ombrosa e timida, rischiara i quadri appesi alle pareti. Accese, poi, anche le luci, ecco che quell’anfratto s’illumina a giorno, s’ingrandisce allargando le sue pareti bianchissime, e un’aria gentile t’avvolge come quella brezza sciroccosa che viene dal mare e che sbatte sulla vicina scogliera. Arrivano i soci, il presidente dell’associazione “Nuova Galleria Roma” Salvatore Zito, arrivano i pittori, gli scultori, i poeti, i giornalisti, gli artisti arabi e quelli polacchi, e quelli di altre nazioni europee e gli intellettuali che non sanno che fare e i ragazzi della vicina università di beni culturali e gli amici degli amici che per interesse o curiosità vogliono guardare le opere dell’artista che sta esponendo.
La Galleria, soprattutto di sabato quando s’inaugurano le mostre, si riempie fino all’inverosimile e si discute, si dibatte, si confronta, si beve un bicchierino di spumante e si mangia un dolce, qualche volta persino il cous cous preparato dal poeta arabo, e l’artista che espone si sente come naufragare in un mare di simpatia, di strette di mano, di complimenti. Corrado Brancato fa il fotografo e immortala scene, visi e personaggi in quel mondo virtuale del digitale per trasferire poi quelle immagini nel sito della galleria. Questo sito (www.galleriaroma.it) è un universo di informazioni su tutte le iniziative proposte ma anche sugli avvenimenti culturali di Siracusa, sulle opere d’arte locali e nazionali, sui servizi cittadini e su quant’altro possa interessare il visitatore che approda virtualmente in galleria. Attualmente siamo a quasi 260.000 visitatori!
Ma l’attività della Galleria non si limita alla preparazione delle mostre, le quali durano dieci giorni; il giovedì, giorno di riposo e di transizione fra una mostra e l’altra, Corrado Brancato ha voluto dedicarlo a incontri culturali. Sono nati così, per caso e per riempimento, i giovedì della Galleria Roma: appuntamenti divenuti ormai fissi e attesi, tali da riempire tutte le settimane dell’anno e di rappresentare uno degli appuntamenti più qualificati della programmazione culturale della città. Chi vuole presentare un tema, una conferenza, uno spunto di discussione, uno studio o un recital non ha che da iscriversi chiedendo al direttore artistico di prenotargli un giovedì. Gli inviti si fanno via e-mail e la galleria si riempie quasi sempre, anzi qualche volta la gente resta in piedi. Le prenotazioni attualmente arrivano a settembre del 2010!
S’è parlato di tutto, in questi giovedì: dalle tradizioni popolari alla storia locale, dalle questioni d’arte alle lezioni sulla poesia e sui grandi poeti, dall’astronomia alla fisica, dai rapporti fra matematica e pittura a quelli fra matematica e architettura, dalla lettura urbanistica di Siracusa a quella archeologica; si sono discussi argomenti di attualità quali quelli politici e giuridici, quelli religiosi e morali, oltre che commemorazioni e ricordi di scrittori, poeti e scultori deceduti.
In un anno e mezzo di attività si sono avuti oltre 60 incontri, tutti di grande interesse e tenuti sempre su un livello medio-alto da esperti delle varie materie: Corrado Di Pietro, Maria Rosa Malesani, Luigi Amato, Umberto Garro, Nino Sicari, Dino Cartia, Franco Purpura, Michele Romano, Ramzi Harrabi, Salvatore Rapisarda, Fabio Morreale e tanti altri che sarebbe veramente lungo elencare.
Di molti di questi incontri si sono registrati i filmati a cura di Salvo Trommino e prossimamente gli incontri del giovedì saranno trasmessi, così come tutte le altre occasioni culturali e artistiche, in diretta sul sito che abbiamo citato.
Oggi la Galleria Roma rappresenta uno dei luoghi di massimo spessore culturale, avendo coagulato attorno alle iniziative che in essa si producono un vasto gruppo di intellettuali e di artisti, costituendosi come centro propulsore di iniziative e di confronto nell’ampio panorama culturale ed artistico della città aretusea.
LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA
Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 Salvo Sequenzia presenta la mostra delle locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria. Appuntamenti con l'arte e la cultura in generale, a testimonianza dell'intensa attività culturale che si è svolta nel corso del 2009 in via Maestranza 110 sede di galleriaRoma
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30
Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
sabato 2 gennaio 2010
LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA

LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA
Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 Salvo Sequenzia presenta la mostra delle locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria. Appuntamenti con l'arte e la cultura in generale, a testimonianza dell'intensa attività culturale che si è svolta nel corso del 2009 in via Maestranza 110 sede di galleriaRoma
Le locandine realizzate dalla “Galleria Roma” per promuovere gli incontri del “giovedì”, uno delle più vivaci e significativi momenti culturali siracusani, fissano una esperienza di “leggerezza”, nel sottaciuto rimando a una cerchia complice di amici e di “compagni di viaggio” – gli amici della “Galleria Roma” - testimoniano una storia intensa di amore e di passione per la cultura, per l’arte e per quel luogo assoluto – l’isola di Ortigia – che diviene speculum, laboratorio creativo e, insieme, luogo dell’anima dove elaborare e realizzare un’idea di impegno culturale vivace e coerente, rigoroso ed esemplare, “militante” nel senso più profondo dell’espressione, qual è quello che da anni gli amici della “Galleria Roma” portano avanti.
Vere e proprie opere d’arte, mai banali, mai frettolose, sempre puntuali e dense nel definire e illustrare l’evento, le locandine così concepite, assumono in maniera concreta la dimensione dell’evento e diventano molto di più di una semplice illustrazione della rassegna. Rappresentano uno specchio dei tempi. Chiosano, coincise, l’attualità. Sono il lessico visivo del presente. Tematizzano la complessità del reale. Con linguaggi e tecniche differenti le affiche non hanno più solo il compito di captare l’interesse del passante distratto e accompagnarlo attraverso la città alla sede della manifestazione, ma diventano una sorta di prolungamento dell’evento nei vicoli di Ortigia, nella città di Siracusa, nell’universo del web: una possibilità di espressione ulteriore, una presenza di sé oltre l’evento.
C’è un assieparsi di memorie, in queste locandine così caramente raccolte e postillate da Corrado Brancato. Un affiorare di volti. Un brulicare di voci. Un ribollio di temi, argomenti, tenzoni. Prospettive lunghe, dettate da meditazioni severe. E, consentitemi, si coglie anche l’agitarsi di una bella malinconia. La malinconia dei momenti che mancano e che si vorrebbe che tornassero, sempre.
Da tale esperienza di “leggerezza” e di animato ventaglio culturale (che ha visto l’adesione e il contributo di un fervido manipolo di scrittori, giornalisti, critici d’arte, poeti, studiosi di antropologia, etnografi, medici, scienziati e giuristi) si dipana un progetto tra i più esaltanti e felicemente riusciti della Sicilia orientale di questo ultimo decennio. Un progetto in cui lievita un’idea dell’impegno culturale nutrita dei valori originali dell’uomo e caratterizzata da un meticciato intellettuale tra i più originali: quasi un andare a bottega, un apprendistato continuo, laborioso, lungimirante, il cui fermo sestante è il dialogo, l’incontro, la condivisione di progetti, di idee e di visioni del mondo; l’apertura mentale e la “scommessa di sè” come ricerca di accrescimento etico e, quindi, contributo di civiltà. Per giungere, sempre, al cuore delle cose, e donarle al mondo in un atto d’amore. Amore per la cultura, amore per l’uomo.
Salvo Sequenzia
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30
Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
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lunedì 23 novembre 2009
PUNTO DI VISTA

“Punto di vista” – Carte camoscio e plotter
Da padre in figlio. Attraverso le accurate immagini di Enzo e Alessandro Monica il racconto di un confronto generazionale sulla fotografia. Lo stile e la tecnica di due universi comunicativi separati solo dal tempo.
Due “generazioni a confronto” sul piano dello stile e della tecnica fotografica sviluppati nel segmento temporale che va dai primi anni ’70 ad oggi (ben quarant’anni di evoluzione della fotografia), le cui accelerazioni tecnologiche e sociali difficilmente lasciano intersecare i metodi e le motivazioni di due personalità creative formatesi rispettivamente all’inizio e alla fine di questo periodo. Dal romantico linguaggio in bianco e nero in stile Cartier Bresson e quindi dei pionieri del reportage, alla fotografia digitale globalizzata ed esentata dai limiti della chimica, della tecnica e dei supporti.
Sabato 28 novembre 2009 alle ore 18,30 si inaugurerà presso la Galleria Roma di via Maestranza 110 la mostra di fotografia di Enzo e Alessandro Monica, rispettivamente padre e figlio, accomunati in quest’occasione dalla contemporanea presenza dei loro scatti fotografici sulle pareti di uno spazio espositivo.
Oggetto: Mostra fotografica
Titolo:"Punto di Vista "
Autori: Enzo e Alessandro Monica
Presentazione: Salvatore Zito
Luogo: via Maestranza 110 Siracusa
Data: 28 novembre 8 dicembre 2009
Inaugurazione: 28 novembre 2009 ore: 18,30
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30
Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
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